Il Cane Bianco in Sardegna: preparativi per il Papa

Pubblicato il 5 Settembre 2008 in Primo piano  e taggato , , , , ,

Un milione di euro + quattrocentomila euro = un milione e quattrocentomila euro tondi tondi.

Questa è la modica cifra stanziata dalla Regione Sardegna alla Diocesi di Cagliari per il grande evento: domenica prossima, sette settembre 2008 Anno Domini, l’uomo di bianco vestito e di Prada calzato onorerà il popolo sardo con la sua fausta presenza. Si legge nella delibera della Giunta Regionale (n°43/44 del 6.8.2208 – l’anno sbagliato non è un mio errore):

Il Presidente informa la Giunta che l’Arcivescovo di Cagliari ha segnalato la necessità di un ulteriore sostegno finanziario a favore della Diocesi di Cagliari in occasione della visita del Papa Benedetto XVI in Sardegna. La Diocesi ospitante ha dichiarato che l’ulteriore contributo finanziario, che andrebbe ad aggiungersi al milione di euro previsto da una specifica disposizione legislativa, è necessario per porre in essere alcune fondamentali attività preparatorie, fra le quali la realizzazione delle strutture dei palchi che ospiteranno le celebrazioni e la dotazione di strutture e attrezzature atte a garantire una idonea sistemazione logistica dei fedeli dei quali si prevede un’affluenza molto numerosa. La visita pastorale del Pontefice  costituisce infatti una importante esperienza di fede e di incontro per tutta la comunità cattolica isolana. [...] Il Presidente propone quindi di destinare alla realizzazione delle attività preparatorie sopra richiamate la somma di € 400.000, condividendo la necessità che la Regione contribuisce con proprie risorse ad assicurare a tutti coloro che il 7 settembre 2008 parteciperanno a questa eccezionale giornata apostolica una sistemazione logistica che garantisca un’accoglienza sicura e di qualità. Il suddetto contributo sarà affidato al Comitato "Il Papa in Sardegna" appositamente costituito dalla Curia Arcivescovile della Diocesi di Cagliari.

Il Vaticano, unica monarchia assoluta superstite in Europa, possiede un patrimonio economico incommensurabile: gli immobili sparsi in tutto il mondo, le partecipazioni azionarie nelle maggiori multinazionali (pare anche in qualche industria di armi), i beni di lusso che sfoggia senza discrezione, il cosiddetto "Obolo di S.Pietro", il copyright su santi, santini, mummie, grotte e alberghi da pellegrinaggio, le varie agevolazioni fiscali, gli esoneri da tasse e contributi di ogni genere, gli enormi finanziamenti che riceve dallo Stato italiano, etc. Ma non ha i soldi per due palchi e quattro transenne.

Il Vaticano, dal Concordato del 1929 (una delle peggiori eredità del cupo e disastroso Ventennio fascista), ha progressivamente occupato i punti cardine della vita politica e sociale italiana, sedendosi al Parlamento, scalando Banche e Istituti di Credito, indottrinando le masse da scuole, università, altari e oratori. Diciamo pure che la Chiesa, attraverso la sua capillarità e attraverso le sue "emittenti", ha continuato a fascistizzare l’Italia, partendo da Mussolini per arrivare sino a Berlusconi.

Il Vaticano è stato complice dell’Olocausto, ha appoggiato numerosi criminali di guerra e ne ha difeso altrettanti, ha fiancheggiato regimi totalitari, ha beatificato gli impostori e ha scomunicato gli oppositori, ha protetto assassini, pedofili, mafiosi, scandali e corruzioni.

Il Vaticano, uno Stato a tutti gli effetti, continua a scandire i tempi della legislazione italiana. E sono ancora tanti gli Italiani, candide pecorelle, a seguire il Pastore: non si rendono conto che ciò a cui credono è una religione manipolata e non originale (leggasi un po’ di Bibbia), non si rendono conto che le buone novelle a cui sono domenicalmente sottoposti sono state accuratamente tradotte e filtrate, non si rendono conto della pesantezza storica di numerose dichiarazioni di Papi, vescovi e preti di campagna. Il maschilismo, la misoginia acuta, il razzismo, la xenofobia, il materialismo, la presunzione di superiorità: questi sono i veri valori che la Chiesa Romana propugna! Ed è tutto scritto, documentato, dimostrato.

Ma queste cose poco interessano ai fedeli del mondo, e poco interesseranno ai fedeli cagliaritani, domenica prossima: anche grazie al milione e quattrocentomila euro stanziato dalla Regione (finanziato, è opportuno ricordarlo, con i soldi di cattolici e non cattolici), l’occasione sarà grande. Ed è già tutto pronto: è stato sradicato un albero pluridecennale per esigenze televisive, c’è il sito internet ufficiale, quello non ufficiale, il programma ufficiale, le mostre ufficiali, la papamobile ufficiale (rigorosamente Mercedes), e pure l’inno ufficiale [qui l'audio, per chi vuole unirsi al canto gioioso].

Ed è ufficiale il dono che verrà offerto a Benedetto XVI: un calice d’oro, pesante un chilo e mezzo, decorato da pietre preziose, "un gioiello unico [...] il Calice dei Sardi [...] stupendo calice che esprime il lavoro e la fatica di tutti i minatori di sempre" – secondo l’arcivescovo di Cagliari, Monsignor Giuseppe Mani [audio da Radio Vaticana].

Questa non è fede. Questo è sporco materialismo, è macchia di venalità e venialità, è sfoggio di lusso, è avida ipocrisia. Questo, a me, fa schifo.

 

http://ansard.wordpress.com/2008/09/05/il-pastore-sardo/



9 Commenti

  1. Beh più o meno ci siamo…. Anche quando venne in Liguria le somme erano più o meno quelle. Ne scrissi sul blog.

    Ratzinger è un fardello etico che pesa anche economicamente sulla comunità laica….

  2. Ben detto è venuto anche in Puglia,personalmente potrebbe stare in Vaticano,persona poco affidabile è lui insieme ad altri politici,diciamo così,che conducono i fili di tutto quello che accade nel mondo…

  3. Io lo reputo uno scandalo.. E poi si predica la carità… Ma và! Ti contatto anche per farti una proposta: ho bisogno cortesemente del tuo aiuto e dell’aiuto dei tuoi lettori per diffondere l’iniziativa “La Terra dei Fuochi”. Trovi tutte le istruzioni da me. Hai la possibilità di inserire due banner e spero anche che, trasgredendo alle regole di questo tuo blog, vorrai pure scrivere un post sull’iniziativa. Grazie mille veramente!

  4. Ciao

    abbiamo già effettuato lo scambio link ….. http://www.settenote.org ti andrebbe di inserire nel tuo blog anche un altro link http://www.allshop.it

    Grazie

  5. beh, in Francia c’è stata la stessa discussione e polemica.

    A mio parere è infondata: basta pensare che quando Ghedaffi, un’altro capo di Stato, è venuto a Parigi, la città di Parigi ha speso quattro volte quanto per il Papa, e la Francia e sarkozy hanno pure fatto una bella figura di merda!

    Mi sembra che per un uomo che rappresenta si e no 25% della popolazione mondiale e 90% della popolazione italiana, si possa e si debba fare qualche sforzo.

  6. Ma dai, alla fine siamo sulla buona strada per eliminare gli sprechi!

  7. Ma dai, alla fine siamo sulla buona strada per eliminare gli sprechi!

  8. Ma dai, alla fine siamo sulla buona strada per eliminare gli sprechi!

  9. ciao, ho provveduto a linkare il tuo blog nella mia sezione link amici accessibile dalla mia home:
    http://architettura-ingegneria.blogspot.com
    mi farebbe piacere se tu mi ricambiassi il favore, in ogni modo se non sarai interessato cancellerò il tuo link, spero nella tua collaborazione, saluti Alessio.